Programma elettorale

mandato amministrativo 2019-2024

MANIFESTO

La nostra città, Ostuni, parte da qui. Parte dalla sua vitalità, dalla sua forza, dalla sua energia. Quella delle persone che ci vivono, delle ragazze e dei ragazzi che se ne vanno ma che vorrebbero tornare, delle donne e degli uomini che hanno deciso di restare.
Ora dipende da noi, da me in prima persona. Consapevoli e responsabili delle sfide da affrontare con lo sguardo di una nuova generazione impegnata in politica.
Condividiamo gli stessi valori, gli stessi ideali, camminiamo nella stessa direzione; concretamente uniti per una lucida e concreta fiducia nel nostro paese e nel suo immenso potenziale.
Ostuni va avanti, Ostuni deve andare avanti. #ostunièviva

 

PREMESSA

Città, sviluppo, ambiente, politiche giovanili e sociali. Dobbiamo partire da qui.

 

Il vocabolario di #OstunièViva si vuole basare su queste quattro parole. Senza false promesse, senza frasi ad effetto. Un solo obiettivo: la città e i suoi cittadini.
Ostuni è viva: la scelta di questa frase, la scelta di mettere la città al centro, viaggia sulla doppia valenza.
L'energia positiva, viva, di una città conosciuta a livello mondiale che c'è e va valorizzata, conservata, ottimizzata, e l'orgoglio di essere ostunesi, un richiamo ad un valore popolare che sia slancio e motivazione per le generazioni che ci vivono, le generazioni che ci crescono, ma anche per quelle che vorrebbero tornare.
Parliamo di temi complessi ma tangibili. Ecco «la città», intesa nel senso più concreto: la sua pulizia, le sue strade, il suo aspetto, il centro storico, la periferia, l'illuminazione, le aree verdi, i poli di incontro. Restituire ai cittadini un valore visibile nella vita di tutti i giorni.
Il secondo è «lo sviluppo», inteso come crescita economica, valorizzazione del nostro territorio, nuova linfa alle attività economiche, turistiche e sociali. Una crescita concreta e sostenibile che possa segnare l'inizio di una nuova stagione di fermento economico e culturale della nostra città.
Poi ce ne sono altre due, che devono trovare spazio nella società: la tutela ambientale, la capacità di garantire uno sviluppo sostenibile e rispettoso del nostro paesaggio; le politiche giovanili: ogni anno decine di ragazzi sono costretti a lasciare il proprio territorio in cerca di nuove opportunità di lavoro. Anche chi si sposta per studiare difficilmente riesce a rientrare per l'assenza di prospettive lavorative.
Cultura e lavoro sono strumenti necessari per risolvere il problema dell'emigrazione giovanile, le esperienze maturate altrove devono contribuire alla crescita della nostra città.
Infine le politiche sociali: le famiglie ostunesi sono sempre più fragili, inascoltate e isolate nei loro bisogni, alla primaria necessità legata al problema lavoro, è necessario creare servizi funzionali a tali bisogni. Nei piani di inclusione sociali, che garantiscono servizi domiciliari e di integrazione scolastica bisogna prevederne un potenziamento ed un più facile accesso agli stessi.
Con questi cinque valori vogliamo proporre una ricetta per una nuova Ostuni.
Temi che si integrano, che comunicano, dialogano tra loro per un unico ideale: la speranza di una città con la C maiuscola.
Temi che richiamano altre quattro parole chiave: Memoria, Radici, Valori, Identità.
Essere ostunesi, essere cittadini attivi è una opportunità enorme, ed anche se va cambiato il nostro modello di sviluppo, dobbiamo iniziare a definire Ostuni come una città moderna e inclusiva.
Recuperiamo la consapevolezza di vivere in un posto meraviglioso, con passione e prospettiva, impegnandoci a favorirne sviluppo e competitività.
Lungo questo percorso vogliamo interpretare, e qualche volta anticipare, i mutamenti socio-economici, politici e culturali contribuendo all'innovazione, sempre accompagnata dalla consapevolezza che rappresentare Ostuni significa farsi carico di necessità e istanze dei cittadini stessi.
Si tratta di un cammino lungo il quale le figure attive esprimeranno la propria voce con una forza moltiplicata. Un ruolo, e più ancora un modo di interpretarlo, funzionale nella promozione di una città viva e vitale.

 

1. Città

Dobbiamo rendere Ostuni una città più vivibile, che sappia farsi apprezzare dai tanti turisti che la visitano ma sappia dare risposta alle esigenze quotidiane dei cittadini.
Dobbiamo rivedere il sistema di tassazione attuando politiche di spending review che consentano di ridurre gradualmente le imposte locali.
La spesa pubblica deve essere efficiente e deve garantire ai cittadini uno standard adeguato di servizi: strade, marciapiedi, cura del verde, illuminazione, decoro urbano. È necessario che la città sia più pulita e manutenuta. Bisogna prevedere, con urgenza, un piano di manutenzione straordinaria delle strade che interessi tanto la viabilità urbana quanto quella rurale.
Allo stesso modo, è necessario un piano di eliminazione delle barriere architettoniche che favorisca la mobilità autonoma dei cittadini diversamente abili.
Una città a misura di famiglie e bambini passa attraverso la realizzazione ed il recupero di aree verdi attrezzate e spazi di aggregazione che favoriscano il confronto e la socialità dei nostri concittadini.
A questo proposito vogliamo restituire alla città l'attuale area del campo sportivo prevedendo la demolizione dello stesso, la ricostruzione in altro luogo unitamente alla realizzazione di una pista di atletica e la realizzazione di un grande parco urbano che unisca il centro con la periferia attraverso l'unificazione di due aree verdi esistenti quali la villa comunale ed il campus della zona 167.
Accanto a questo dobbiamo necessariamente procedere alla riqualificazione di viale Pola e delle aree limitrofe. Attraverso la realizzazione di interventi su strade, marciapiedi, illuminazione e arredo urbano, in un sistema di mobilità integrata e parcheggi, dobbiamo ridare slancio alla zona commerciale favorendo le iniziative economiche.
Molti quartieri, in particolare della zona ottocentesca, vivono da anni in completo stato di abbandono. Il degrado urbano è spesso accompagnato da fenomeni di disagio sociale che dobbiamo contrastare attraverso la realizzazione di interventi di rigenerazione urbana che restituiscano dignità a queste aree ed ai cittadini che le popolano. Nessuno deve sentirsi escluso ed emarginato dalla comunità.
Vogliamo che i cittadini si sentano protagonisti della vita pubblica attraverso il potenziamento degli istituti di partecipazione già esistenti (quali forum della società civile), la condivisione delle scelte strategiche di sviluppo della città attraverso la realizzazione di concorsi di idee, la creazione di laboratori urbani e comitati di quartiere. Una partecipazione che liberi le energie positive presenti in città e che metta al centro della vita pubblica il cittadino e i suoi bisogni.
Bisogna altresì ripensare al rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione secondo principi di efficienza, trasparenza ed economicità. La digitalizzazione della macchina amministrativa deve favorire la celerità dei procedimenti fornendo risposte chiare in tempi certi che possano favorire iniziative economiche e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Una città più moderna ed organizzata.
A tale proposito vogliamo recuperare l'istituto Vitale, edificio importante per la collettività dal punto di vista storico, culturale e sociale, al fine di organizzare una struttura a servizio del cittadino, un contenitore di tutti gli uffici comunali attualmente disseminati su tutto il territorio. I finanziamenti necessari alla realizzazione delle suddette opere pubbliche saranno garantiti da una nuova struttura, ufficio europrogetti-smartcity, costituita ad hoc per intercettare i fondi comunitari e tutte le opportunità di investimento pubbliche. Il comune sarà così dotato di un parco progetti che di volta in volta potrà essere oggetto di finanziamenti.

 

2. Sviluppo e lavoro

"Attività produttive"

Vogliamo che i cittadini possano trovare in noi un interlocutore in grado di dar loro supporto e voce nel mondo del lavoro ed allo stesso tempo capace di aiutare ad interpretare le rapidissime trasformazioni tecnologiche e sociali dell'attuale tessuto economico. Il nostro obiettivo è quello di promuovere nuove iniziative relative al mondo del lavoro attraverso:

  • La creazione di uno sportello, rivolto a cittadini e ad aziende (già esistenti o startup), che fornisca le linee guida per poter usufruire di incentivi e fondi pubblici;
  • La realizzazione di un "Salone del lavoro" ovvero una manifestazione dedicata all'orientamento lavorativo, formativo e professionale, dove far convergere la domanda e l'offerta di lavoro tra le aziende locali e i cittadini. Questa iniziativa, organizzata con la collaborazione di CTI, scuole e associazioni di categoria ha tra gli obiettivi quello di garantire nuove opportunità di lavoro sul nostro territorio e la conseguente crescita occupazionale;
  • Rilancio della zona industriale dotandola di infrastrutture tecnologiche e logistiche che consentano lo sviluppo delle attività esistenti nonché nuove iniziative economiche anche in virtù dei benefici derivanti dalla istituzione delle ZES (Zone Economiche Speciali).

"Turismo"

Il turismo rappresenta, per il nostro comune, una delle principali fonti di reddito; nell'ultimo decennio, tuttavia, il sistema sociale stesso si è modificato e con esso la tipologia di attività turistica, che potremmo definire un Turismo 2.0, fatto di condivisione, di esperienze e social life, nell'ottica di viaggio visto come accrescimento culturale e mentale.
Proprio sulla base di questo concetto, il nostro obiettivo primario, è dare un'utilità socio-economica, oltre che socio-artistica, al turismo della nostra cittadina, connettendoci al nostro territorio e alle attività commerciali, artigianali ed enogastronomiche presenti, digitalizzando il prodotto culturale e migliorando le strategie di comunicazione anche per i musei, poli culturali, aree protette e naturalistiche ed edifici storici.
In particolare la nostra proposta è:

  • Supportare gli operatori privati per la creazione di un modello di sviluppo territoriale che valorizzi la Local Brand Equity al fine di creare sinergie positive tra agricoltura, turismo, artigianato ed enogastronomia, favorendo lo sviluppo dell'economia ecosostenibile del territorio, la valorizzazione dei beni culturali e naturali e la promozione dell'enogastronomia locale;
  • Favorire la creazione di un'offerta turistica integrata che coinvolga, in una effettiva collaborazione, tutti i comuni della Valle d'Itria affinché possano realizzarsi sinergie tra gli operatori pubblici e privati del settore nella organizzazione di eventi, iniziative di promozione, informazione turistica e marketing territoriale;
  • Favorire la realizzazione, attraverso un costante dialogo con gli operatori del trasporto pubblico, di un sistema di mobilità efficiente e che consenta i collegamenti con gli aeroporti di Puglia, le stazioni ferroviarie, la zona costiera e i comuni della Valle d'Itria e del Salento;
  • Supportare gli operatori turistici in percorsi di professionalizzazione e formazione per migliorare la qualità dei servizi turistici;
  • Redigere il Piano delle Coste, uno strumento in grado di favorire un nuovo sviluppo costiero ed al contempo una più efficace tutela del paesaggio. In questo modo possiamo consentire nuovi investimenti in questo settore, tutelando le iniziative di quanti hanno potuto già legittimamente farlo negli anni passati, secondo regole e procedure chiare. Nuove occasioni di lavoro, soprattutto per i più giovani, in strutture aperte tutto l'anno che garantiscano una effettiva destagionalizzazione ed implementazione dei servizi e dell'offerta turistica;
  • Riqualificazione del Porto Turistico di Villanova e piano di recupero della località di Camerini. Riteniamo che il rilancio turistico ed economico di queste aree passi attraverso la realizzazione di opere pubbliche, alcune ormai imprescindibili (dragaggio, rinforzo e modifica moli, dotazione servizi e riorganizzazione dei posti barca) a servizio della collettività ed in grado altresì di tutelare gli attuali operatori;
  • Costituire un tavolo permanente con Associazioni di categoria, comitati di residenti ed esercenti per definire modalità condivise di utilizzo e valorizzazione della zona storica. Il continuo cambio di rotta degli ultimi anni e l'assenza di una strategia generale ha generato confusione e risentimento in operatori e cittadini. Riteniamo sia giunto il momento di fare una valutazione complessiva che tenga insieme la riqualificazione delle suddette aree, centro storico, piazza della Libertà, corso V. Emanuele e corso Mazzini con una valutazione circa l'occupazione di suolo pubblico, la viabilità ed un efficiente sistema di parcheggi. Interventi di nuova pavimentazione, magari eliminando la differenza di quota con i marciapiedi, illuminazione ed arredo urbano non sono più rinviabili. Tali scelte devono essere condivise e partecipate con la cittadinanza tutta, tale è il rispetto che dobbiamo avere per la valenza storica ed architettonica delle aree in questione da un lato e l'importanza turistica, economica ed occupazionale delle attività commerciali presenti dall'altro.

"Agricoltura"

Nel contesto economico del nostro territorio l’agricoltura riveste un ruolo fondamentale; è quindi di necessaria importanza fornire alle aziende agricole strumenti operativi che rispondano alle loro esigenze e che migliorino le loro perfomance. Anche la vendita diretta di prodotti locali contribuisce a favorire l’uso sostenibile delle risorse e la modalità plastic free, oltre alla miglior possibilità di riciclo su km0. Proponiamo di attuare politiche di valorizzazione della filiera corta e in generale dei prodotti locali mediante le opportunità offerte dalla Comunità Europea, puntando su:

  • La creazione di uno sportello, rivolto a cittadini e ad aziende (già esistenti o startup), che fornisca le linee guida per poter usufruire di incentivi e fondi pubblici;
  • Favorire forme di aggregazione e cooperazione di operatori privati del settore al fine di consentire la valorizzazione dei nostri prodotti su scala internazionale;
  • Favorire l’istituzione di un percorso enogastronomico e di promozione territoriale, che faccia da filo conduttore, unisca e sostenga le Masserie locali (Strada del Raccolto);
  • Creazione di un punto d’incontro sotto forma di evento, che favorisca l’interscambio e la conoscenza del prodotto tipico e a km0.

 

3. Tutela ambientale

La più grande ricchezza da preservare della nostra città è costituita dal Paesaggio. Viviamo in un territorio meraviglioso del quale bisogna prendersi cura quotidianamente. La sostenibilità ambientale e la tutela del paesaggio quali elementi in grado di garantire uno sviluppo economico che non comprometta le risorse per le future generazioni devono essere principi cardine dell’azione amministrativa.
In particolare vogliamo:

  • Approvazione della Variante di Adeguamento al Putt/p ed attestazione di coerenza con il PPTR che garantisca un’adeguata tutela paesaggistica di tutto il territorio comunale;
  • Approvazione del Piano delle Coste, al fine di garantire una tutela efficace delle stesse;
  • Ridurre il consumo di suolo anche attraverso l’attuazione di politiche di recupero e rigenerazione urbana del patrimonio edilizio esistente;
  • Tutelare il bianco del centro storico anche attraverso la destinazione a tale scopo di parte dei proventi della tassa di soggiorno;
  • Contrastare i fenomeni di erosione costiera;
  • Supportare gli agricoltori nell’attuazione di buone pratiche agricole che contribuiscano alla salvaguardia della Piana degli Ulivi Monumentali dall’avanzare del batterio della “xylella fastidiosa”;
  • Favorire politiche di riciclo che tendano al “rifiuti zero” attraverso l’adozione della tariffa puntuale dei rifiuti che premi i cittadini più virtuosi. In quest’ottica è possibile ridurre la tassa per la raccolta dei rifiuti (Tari);
  • Spostamento dell’Isola Ecologica sita in contrada santa Caterina;
  • Redazione del progetto relativo alla realizzazione del sistema fognario della zona sud della costa fino a Lamaforca;
  • Creazione dell’area protetta di Torre Pozzella sulla scorta della positiva esperienza del Parco delle Dune Costiere.

 

4. Politiche giovanili

Il vero problema della nostra città è costituito dalla crescente emigrazione giovanile: ogni anno decine di ragazzi sono costretti a lasciare il proprio territorio in cerca di nuove opportunità di lavoro. Anche chi si sposta per studiare difficilmente riesce a rientrare per l’assenza di prospettive lavorative.
Cultura e lavoro sono strumenti necessari per risolvere il problema dell’emigrazione giovanile, le esperienze maturate altrove devono contribuire alla crescita della nostra città.
Attraverso la creazione di uno sportello destinato ai ragazzi gli garantiremo la possibilità di accedere a finanziamenti e corsi di formazione in settori strategici della nostra economia quali agricoltura, turismo, enogastronomia ed artigianato. Una scuola di mestieri che possa garantire nuove opportunità di lavoro. Vogliamo istituire un premio per under 35 che finanzi ogni anno n°3 iniziative economiche che si caratterizzino per un forte legame con il territorio, per innovazione, sviluppo tecnologico e tutela dell’ambiente. Le esperienze maturate altrove devono contribuire alla crescita del nostro territorio. Accanto a ciò intendiamo promuovere iniziative di housing sociale che consentano alle giovani coppie di vivere in abitazioni con canoni di locazione agevolati. Infine vogliamo allestire presso la biblioteca comunale, che deve essere oggetto di interventi di riqualificazione ed ammodernamento, una sala di coworking dove possano trovare accoglienza ed opportunità di crescita e confronto i giovani professionisti. Non esiste sistema migliore per favorire crescita economica ed intellettuale di mettere in rete la conoscenza.

 

5. Politiche sociali e servizi sanitari

"Servizi per il benessere della comunità"

Le famiglie ostunesi sono sempre più fragili, inascoltate e isolate nei loro bisogni: alla primaria necessità legata al problema lavoro, è necessario creare servizi funzionali a tali bisogni. Per anziani e diversamente abili, nei piani di inclusione sociali, che garantiscono servizi domiciliari e di integrazione scolastica bisogna prevederne un potenziamento ed un più facile accesso ai servizi stessi. Strutture per Adulti diversamente abili e centri ricreativi per anziani.
I genitori più fragili devono poter fare riferimento a strutture sul territorio di tipo semiresidenziale e residenziale per aiuto alla genitorialità.
Le famiglie con figli necessitano di servizi, quali, una ludoteca e uno spazio gioco comunali, un centro polifunzionale in cui assicurare un supporto psicoeducativo e laboratoriale per bambini ed adolescenti, con strumentazione multimediale e laboratori teatrali musicali e sportivi, per un sano protagonismo. All’interno di questo spazio un settore contro il bullismo, contro la violenza e contro le discriminazioni, contro le dipendenze (da internet, da gioco d’azzardo) con l'obiettivo di realizzare un contenitore culturale pensato per i giovani e realizzato dagli stessi giovani.
Viene previsto, per ragazzi, genitori ed insegnanti un servizio di consulenza anche on-line che offra servizi inerenti tematiche quali la sessualità, la sicurezza stradale, le nuove forme di tossicodipendenza, il gioco d'azzardo, l'alcol e la guida e il bullismo.
Per il sostegno alla genitorialità organizzata, l’informazione, la consulenza e la formazione, gratuite.
Servizio on-line e sportello di consulenza per donne vittime di violenza, per donne sole, per uomini violenti, per uomini separati, rappresentando questi ultimi le nuove fragilità. Lo spazio di ascolto sarà destinato altresì ai familiari di individui con problematiche legate al gioco d’azzardo, problema sempre più frequente nel nostro territorio.
Inoltre spazi aggregativi per le famiglie, spazi ludico-ricreativi per liberarli dall’isolamento e creare condivisione, informazione e cultura.
Vi è il bisogno di un Centro per il disagio psichico.
Individuare una struttura ospitante per brevi periodi per persone fragili, uomini e donne sole, famiglie in difficoltà, gestita del terzo settore.
Supportare, anche con finanziamenti, il terzo settore che opera in silenzio ma che necessita di protocolli d’intesa con l’amministrazione per poter creare reti efficaci di intervento.
Pubblicizzare sul sito istituzionale i servizi per il benessere della comunità nell’area sanitaria.

"Servizi sanitari"

La Salute è un diritto dei Cittadini che si garantisce con servizi appropriati, efficaci ed efficienti sul territorio.
Per troppo tempo i tagli incontrastati al servizio sanitario hanno finito per mortificare il nostro territorio riducendo sensibilmente i servizi offerti ai nostri concittadini e vanificando la seppur necessaria lotta agli sprechi.
La provincia di Brindisi, ed in particolare il nostro territorio, risulta essere la più penalizzata per la possibilità di ricovero dei suoi cittadini, perché con un indice di 2.69 posti letto per 1000 abitanti è lontanissima dal parametro standard del 3.6 per 1000 abitanti previsto dalla normativa.
I Cittadini hanno bisogno di sicurezza e di poter contare su un Servizio Sanitario che, attraverso la Rete Ospedaliera e i Servizi sul Territorio, garantisca tempi rapidi e standard di qualità e di appropriatezza in tutti i servizi, a partire dalla Emergenza/Urgenza.
Per questo riteniamo indispensabile completare i lavori di costruzione della nuova ala dell’ospedale, potenziare il Pronto Soccorso che vive grosse difficoltà a causa delle condizioni logistiche inappropriate, nonostante il rinnovo dei locali, e non è supportato dallo sviluppo della Rete delle Emergenze e dei Servizi Tempo dipendenti. Vanno inoltre potenziati i reparti di Pneumologia, Ortopedia e Chirurgia, oltre ad un aumento del personale medico, ed in particolare di quello della Cardiologia e della Anestesia.

"Proposte di intervento per la tutela degli animali d’affezione e la prevenzione del randagismo sul territorio del Comune di Ostuni"

Nel rispetto di quanto previsto dalla LR 12/1995 con agg. 2006 e 2010, che attribuisce ai Comuni le funzioni di vigilanza sul trattamento degli animali e la loro tutela igienico – sanitaria, attueremo le seguenti misure utili alla prevenzione del randagismo sul territorio Comunale:

  • Sterilizzazione chirurgica degli animali presenti sul territorio (mediante i servizi veterinari delle USL) e successiva re immissione sul territorio di provenienza;
  • Incremento del numero delle sterilizzazioni attraverso il ricorso a liberi professionisti convenzionati con il Comune;
  • Potenziamento dell’identificazione e dell’iscrizione all’ anagrafe canina;
  • Dotazione dei Vigili Urbani di appositi lettori di microchip;
  • Riconoscimento del “cane di quartiere” ossia del cane che vive libero sul territorio assistito e sostenuto da gruppi di persone coordinate da un tutore responsabile;
  • Adeguamento del canile e maggiore sostentamento dei cani presenti;
  • Promozione della collaborazione con le Associazioni di volontariato presenti sul territorio per la tutela e la gestione degli animali vaganti;
  • Costituzione di tavoli politici e tecnici per il monitoraggio del fenomeno del randagismo.