La scelta di impegnarmi attivamente per il presente ed il futuro della nostra città parte da una amara constatazione: Ostuni è una città ferma, che da anni si trascina nel suo immobilismo econ esso sta invecchiando.
Con questa premessa, ritengo che chiunque abbia qualcosa da offrire a questa città , ha il dovere di non restare a guardare.
Sono papà da pochi mesi e quando provo ad immaginare il futuro della mia piccola Isabel mi piace pensarla parte di una città VIVA, in cui modernità e tradizioni si mescolino creando un
connubio gratificante per chi la abita e attraente per chi la visita.
Una città che riesca a prendersi cura di sé stessa, in cui incuria e degrado urbano lascino immediatamente spazio alla riqualificazione ed alla minuziosa cura dello splendido territorio che abbiamo a disposizione.
Una città che sappia potenziare le immense risorse ambientali e paesaggistiche mediante l'aumento degli spazi verdi e la loro libera fruibilità ; che sappia valorizzare le altrettanto
preziose risorse storico/culturali attraverso la loro giusta promozione; che al contempo sappia scommettere sulle nuove dimensioni tecnologiche per stare al passo con i tempi. Una comunità in cui tutti i cittadini abbiano eguali opportunità , che si prenda cura delle fasce più deboli e valorizzi le potenzialità di ognuno, di cui i più giovani possano sentirsi parte integrante costituendone un valore aggiunto.
Questa, in sintesi, è la mia idea di città e per questo ho sposato il progetto del candidato sindaco Angelo Pomes.